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Biografia artistica di Ettore Sobrero

Della classe 1924, Sobrero inizia le sue attività verso la metà degli anni 40, con lavori figurativi ad olio e su carta.
Nel decennio successivo, svolge esperimenti di grafica caricaturale e pubblicitaria, discussi con Armando Testa. Nel contempo realizza montaggi fotografici surrealisti presentati alla Royal Photographic Society di Londra ed in altri Saloni specializzati.
Nei decenni 1960 e 1970 Sobrero realizza trenta Mostre personali in Italia, a New York e a Parigi, presentato da Italo Calvino, residente in quel periodo nella capitale francese. Insieme a qualche esperienza nel campo dell’astratto, le mostre sono tutte dedicate a temi cosmici ed alla pittura degli alti cieli.
Tra il 1969 e il 1972, in occasione delle missioni americane e di tutti gli sbarchi sulla Luna, Sobrero realizza nove incisioni su rame, in omaggio a Neil Armstrong ed agli altri astronauti, incisioni numerate ed affrancate con annullo postale in data italiana delle singole storiche imprese.
In quel periodo dedica alcune altre incisioni alle imprese spaziali russe.
Dopo la serie delle imprese spaziali, Sobrero realizza altri gruppi di immagini a sfondo cosmico, sui temi:

  • “L’Hymne à la matière” di Theilard de Chardine.
  • “I frammenti” di Eraclito l’Oscuro.
  • Il “De Rerum Natura”.
  • “Ia corona regale” di Ibn Gabirol, presentata da Carla Perotti.
  • Cinque serigrafie, presentate da Marco Vallora.
  • (Gli Alti Cieli – Mose edizioni 2007)
  • Nel 1973 l’antiquario torinese Piero Accorsi allestisce nella sua abitazione/studio di Via Po, in Torino, una mostra di “contrasti” tra i suoi arredi ed alcuni monotipi ed acrilici di Sobrero.
    Nel complesso, la sua opera è composta da disegni su carta, dipinti ad olio su cartone, acrilici su tavola, su circuiti stampati, tecniche miste, monotipi a secco e a colore, alto/basso rilievi in plastilina e plastica, serigrafie, litografie e incisioni su rame.
    A partire dagli anni 80, Sobrero dedica in prevalenza il suo tempo, infine, all’arredamento di ambienti in miniatura, di biblioteche e librerie in particolare. Anche in quest’ultimo periodo, come agli esordi della sua attività, non mancano quelle divagazioni creative che Luigi Carluccio definiva “divertissements” e che, ad esempio, oggi Franco Maria Ricci chiama “gipsoteche da viaggio” .
    Muore a Milano nel settembre del 2014
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Presentati (articolo di esempio)

Questo è un articolo di esempio, pubblicato originariamente come parte della Blogging University. Abbonati a uno dei nostri dieci programmi e inizia bene il tuo blog.

Oggi pubblicherai un articolo. Non preoccuparti di come appare il blog. Non preoccuparti se non gli hai ancora dato un nome o ti senti sopraffatto. Devi solo fare clic sul pulsante “Nuovo articolo” e dirci perché sei qui.

Perché lo fai?

  • Perché darà un nuovo contesto ai lettori. Di cosa vuoi parlare? Perché dovrebbero leggere il tuo blog?
  • Perché ti aiuterà a focalizzare le idee e cosa ti piacerebbe realizzare con il tuo blog.

L’articolo può essere breve o lungo, un’introduzione personale alla tua vita o una dichiarazione d’intenti tipica da blog, un manifesto per il futuro o un semplice schema dei tipi di cose che speri di pubblicare.

Per aiutarti a iniziare, ecco alcune domande:

  • Perché stai scrivendo su un blog pubblico, invece di tenere un diario personale?
  • Di quali argomenti pensi che scriverai?
  • Con chi ti piacerebbe connetterti tramite il blog?
  • Se il blog avrà successo nel corso del prossimo anno, quale scopo speri avrai raggiunto?

Non sei incatenato a nessuna di queste cose: uno degli aspetti meravigliosi dei blog è il modo in cui si evolvono costantemente a mano a mano che impariamo, cresciamo e interagiamo con gli altri, ma è bene sapere dove e perché hai iniziato e formulare i tuoi obiettivi potrebbe ispirarti qualche altro articolo.

Non riesci a pensare a come iniziare? Scrivi la prima cosa che ti viene in mente. Anne Lamott, autrice di un libro che amiamo sullo scrivere, dice che devi darti il permesso di scrivere una “prima bozza scadente”. Anne fa esattamente il punto: inizia a scrivere e preoccupati di modificarlo solo in un secondo momento.

Quando sei pronto per pubblicare, assegna al tuo articolo da tre a cinque tag che descrivano il focus del tuo blog: scrivere, fotografia, fiction, genitorialità, cibo, automobili, film, sport, qualsiasi cosa. I tag aiuteranno le persone che si interessano di questi argomenti a trovarti nel Lettore. Assicurati che uno dei tag sia “zerotohero”, in modo che anche altri nuovi blogger possano trovarti.

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