
“I miei alti cieli, dunque, sono sconfinati, sì, ma hanno sempre un rapporto diretto con la realtà, quasi con la cronaca”.
Ettore Sobrero – Gli Alti Cieli (2007)
Biografia Artistica
Della classe 1924, appassionato di musica Jazz, Sobrero suona batteria e contrabbasso con musicisti, rivelatisi in seguito famosi, nella taverna di famiglia ed inizia le sue attività artistiche verso la metà degli anni ’40, con lavori figurativi ad olio e su carta.

Nel decennio successivo, svolge esperimenti di grafica caricaturale e pubblicitaria, discussi con Armando Testa. Nel contempo realizza montaggi fotografici surrealisti presentati alla Royal Photographic Society di Londra ed in altri Saloni specializzati.
Nei decenni 1960 e 1970 Sobrero realizza trenta Mostre personali in Italia, a New York e a Parigi, presentato da Italo Calvino, residente in quel periodo nella capitale francese. Insieme a qualche esperienza nel campo dell’astratto, le mostre sono tutte dedicate a temi cosmici ed alla pittura degli alti cieli.

Tra il 1969 e il 1972, in occasione delle missioni americane e di tutti gli sbarchi sulla Luna, Sobrero realizza nove incisioni su rame, in omaggio a Neil Armstrong ed agli altri astronauti, incisioni numerate ed affrancate con annullo postale in data italiana delle singole storiche imprese. In quel periodo dedica alcune altre incisioni alle imprese spaziali russe.
Dopo la serie delle imprese spaziali, Sobrero realizza altri gruppi di immagini a sfondo cosmico, sui temi:
“L’Hymne à la matière” di Teilhard de Chardin.
“I frammenti” di Eraclito l’Oscuro.
“De Rerum Natura”.
“La corona regale” di Ibn Gabirol, presentata da Carla Perotti.
“Cinque serigrafie”, presentate da Marco Vallora.
Nel 1973 l’antiquario torinese Pietro Accorsi allestisce nella sua abitazione/studio di Via Po, in Torino, una mostra di “contrasti” tra i suoi arredi ed alcuni monotipi ed acrilici di Sobrero. Sei di queste opere sono state donate dall’autore e sono tutt’oggi di proprietà’ della “Fondazione Accorsi-Ometto”.


Nel complesso, la sua opera è composta da disegni su carta, dipinti ad olio su cartone, acrilici su tavola, su circuiti stampati, tecniche miste, monotipi a secco e a colore, alto/basso rilievi in plastilina e plastica, serigrafie, litografie e incisioni su rame.
A partire dagli anni ’80, Sobrero dedica in prevalenza il suo tempo, infine, all’arredamento di ambienti in miniatura, di biblioteche e librerie in particolare. Anche in quest’ultimo periodo, come agli esordi della sua attività, non mancano quelle divagazioni creative che Luigi Carluccio definiva “divertissements” e che, ad esempio, oggi Franco Maria Ricci chiama “gipsoteche da viaggio” .
Un’esposizione permanente a Londra e fra i fortunati possessori, teste coronate, presidenti, celebrità mondiali. Gli inizi di un’avventura iniziata negli anni ’80 e non più interrotta sono, come spesso succede, casuali: verso la fine degli Anni Settanta s’imbatte nei cassetti Bodoni; sono di legno, neri, divisi in tanti piccoli scomparti per contenere, separando le singole lettere e gli spazi, i caratteri mobili; erano in uso quando i tipografi componevano a mano i testi da stampare. “Ne possedevo uno, lo misi verticale e lo riempii di libri minuscoli realizzati appositamente insieme ad alcune bottiglie in miniatura. Lo feci vedere ai miei amici Vallora di Torino. Lei aveva, in via Cavour angolo via della Rocca, “La bottega del borgo Nuovo”, un negozio di piccolo antiquariato. Ho messo insieme una decina di piccole biblioteche. Successo: ne ho esposte dieci e vendute quindici. Da allora non ho più smesso di farne, mi sto avvicinando a quota mille”

Muore a Milano nel settembre del 2014
Nel 2023 l’Archivio Ettore Sobrero e’ stato invitato ad esporre 4 opere dell’artista presso il Palazzo Ducale di Genova, nel contesto della mostra “Calvino Cantafavole”. Le opere sono presenti nel catalogo della mostra edito da Ed. Electa.



Nel mese di Dicembre 2023 un’opera di proprieta’ del Prof. Angelo Dragone e’ stata esposta nella Galleria d’arte F.lli Fogliato a Torino.

Riferimenti Bibliografici
– Catalogo Bolaffi, a partire dal 1964
– Catalogo Nazionale Bolaffi della grafica, a partire dal 1970
– Catalogo Monteverdi – 1972-1974
– Dizionario Benezit – Paris a partire dal 1976
– “Gli anni 60 dell’Arte italiana” Ed. Studio Arte 1972
– “Pittori e Pittura Contemporanea” Ed. Il Quadrato 1963-1969
– “Pittori Contemporanei”. Ed.Centauri
– Italian Fine Art Market 1800-1900 Ed. Pinacoteca
– Vademecum nell’Arte Italiana Ed. S.E.N. Torino
– La pittura Italiana del 1970 (Ed. Gr. Rosio) – Milano
-“La Peinture Italienne du Futurisme à nos jours” (Ed. Inst. Europèen de l’Histoire de l’Art).
– California Fine Art Directory 1971-72 (Ed. America Book of Italian Paintings).
– Pittori Italiani Contemporanei (Ed. Panepinto 1972)
– Cinquant’anni d’Arte a Torino – A. Dragone 1972
– E.Sobrero “Minima Libraria” (Ed. Franco Maria Ricci 1991)
– E.Sobrero “Incontri reali e anche meno” (Ed. Robin – Roma 2005 )
– “I Microcosmi di Ettore Sobrero” (Mosé Edizioni – Maser 2007)
– “Gli Alti Cieli degli anni 1960-70” (Mosé Edizioni – Maser 2007)
– “I Giardini delle Pleiadi e altre Nature” (Mosé Edizioni – Maser 2007)
– Catalogo della mostra “Calvino Cantafavole” (Ed Electa – Genova 2023)